La Federal Trade Commission (FTC) statunitense ha presentato il 17 giugno una causa contro Genesis Tech, gruppo tecnologico con sede a Kyiv tra i più valutati dell’Ucraina, accusato di aver ingannato i consumatori statunitensi attraverso schemi di abbonamento opachi. Un tribunale federale ha ordinato il blocco temporaneo delle attività di 15 società e di otto persone fisiche legate al gruppo.
Genesis Tech è stata fondata nel 2008 e ha sede in un quartiere di Kyiv. È una delle realtà più note del panorama tecnologico ucraino, con accordi di partnership con Google e Facebook e investimenti di fondi come Horizon Capital, che le hanno permesso di superare il miliardo di dollari di valutazione. Il gruppo riunisce oltre 25 società, con più di un miliardo di download complessivi dei propri prodotti e decine di milioni di utenti mensili, secondo i dati diffusi dall’azienda stessa. Genesis Tech ha inoltre contribuito alla nascita di altre due startup ucraine, l’app di fitness BetterMe e la piattaforma educativa Headway.
Secondo la FTC, dietro il marchio Genesis Tech operano decine di applicazioni di consumo, tra cui le app di fitness e alimentazione MadMuscles, Harna e Unimeal, l’app di produttività Wisey, gli editor PDF PDF Guru e PDF Master, l’app di stile Lumi e la piattaforma di oroscopi Nebula. Questi prodotti avrebbero generato circa 250 milioni di dollari di entrate tra l’inizio del 2023 e la metà del 2025, attraverso costi nascosti, addebiti ricorrenti e procedure di disdetta complicate.
Una struttura societaria tra Cipro e Delaware
L’autorità statunitense sostiene che dietro queste applicazioni si nasconda una rete di società registrate a Cipro, che opera dall’Ucraina e accede ai sistemi di pagamento statunitensi tramite entità con sede in Delaware. Per eludere i controlli antifrode, il gruppo registrerebbe in modo continuo nuove società, aprirebbe nuovi conti bancari e lancerebbe nuovi prodotti, rendendo più difficile il monitoraggio da parte delle autorità.
Secondo la denuncia, questa rete in continua evoluzione permetterebbe alle società del gruppo di nascondere la propria identità ai consumatori e di trasferire all’estero i proventi illeciti attraverso operazioni transfrontaliere tra le diverse entità collegate.
La causa coinvolge anche i due co-fondatori del gruppo, l’amministratore delegato Volodymyr Mnoholetniy e Vasily Ulyanov, accusati di aver creato deliberatamente prodotti e pacchetti di abbonamento ingannevoli.
Genesis Tech non ha commentato pubblicamente le accuse. Il Kyiv Independent, che ha riportato la notizia, ha dichiarato di aver contattato l’azienda senza ricevere risposta al momento della pubblicazione.

